100 anni

ESPRESSO ITALIANO

L’Espresso italiano Certificato, 25 millilitri di piacere

Se è vero che oggi in moltissime parti del mondo ci si sveglia con il profumo del caffè mattutino e che la bevanda spesso scandisce piacevolmente il ritmo delle giornate, è altrettanto vero che fra le diverse interpretazioni del caffè, quella dell’espresso è la più affascinante ed è indiscutibilmente italiana: un simbolo del migliore made in Italy, capace di unire ed armonizzare tradizione e modernità. Come è accaduto a molte altre eccellenze enogastronomiche italiane, anche l’espresso è stato spesso offeso da imitazioni di bassa qualità, da preparazioni disparate, da tentativi di attrarre i consumatori più ingenui evocando un’ambita italianità.
Ed è proprio la tutela e la corretta promozione di questo prodotto che ha portato alla nascita, nel 1998, dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (I.N.E.I.). In collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (I.I.A.C.), l’I.N.E.I. ha così definito i parametri di riferimento qualitativi e sensoriali per valutare l’espresso e ha ottenuto la certificazione a marchio Espresso Italiano (certificato di conformità di prodotto del CSQA n. 214 del 24 settembre 1999, DTP 008 Ed.1) e, nel 2006, anche la certificazione del Cappuccino Italiano. La certificazione prevede esclusivamente l’impiego di miscele certificate, macinadosatori e macchine qualificate e operatori abilitati.
La Caffè Cagliari ha ovviamente immediatamente approvato lo scopo dell’Istituto, al quale ha aderito, ottenendo la certificazione, secondo il rigido Disciplinare Tecnico n° 008, delle proprie miscele ad uso professionale:

L'Espresso Italiano Certificato, secondo l’I.N.E.I: 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola tendente al testa di moro, resa viva da riflessi fulvi.
L'aroma deve essere intenso e ricco di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. In bocca l'espresso deve essere corposo e vellutato, giustamente amaro e mai astringente.